
Tunjov a PS24:" Con Baldini avrei potuto fare meglio. Su Zeman, il Delfino e il derby..."
ESCLUSIVA
A CURA DI MATTEO SBORGIA
Talento indiscusso, capacità balistiche importanti ma anche mancanza di continuità che non gli ha mai permesso finora di fare il salto di qualità definitivo. Carrarese, Spal, Pescara e Pineto. Sono queste le tappe più significative della carriera di Georgj Tunjov. il centrocampista estone classe 2001 è cresciuto calcisticamente nel Trans Nava, nel 2018 è stato acquistato dalla Spal, nel 2021 - 2022 gli estensi lo prestano alla Carrarese, dove in 26 presenze mette a segno 3 reti. Il 16 luglio 2023 passa al Pescara con cui firma un triennale. In biancazzurro complessivamente colleziona 42 presenze siglando 8 goal. A gennaio 2025 passa in prestito secco al Pineto. Per lui anche presenze con la nazionale maggiore estone. Noi di Pescarasport24, in occasione del derby contro il Pineto, in programma domani(h 20:30) al Mariani - Pavone lo abbiamo intervistato in ESCLUSIVA.
Se potesse tornare indietro, Geogj Tunjov, sceglierebbe di nuovo di vestire la maglia del Pescara. Cosa non ha funzionato nella sua esperienza in riva all’Adriatico?
“Certo che lo sceglierei di nuovo: sono stati momenti importanti. Quest’anno il mister aveva il suo centrocampo ed era difficile trovare lo spazio, ma sicuramente quando ho giocato avrei potuto fare meglio..”
Nel capoluogo dannunziano ha avuto l’opportunità di lavorare con Zeman e Baldini. Parliamo di due tecnici molto esperti e carismatici. Differenze e analogie tra i due e cosa ha avuto modo di imparare da entrambi?
“Sono due tecnici molto bravi che ti lasciano tanto. Sicuramente la loro caratteristica che li contraddistingue e li rende simili è il lavoro. Lavorare, lavorare, lavorare. Lo spirito di sacrificio che ti tirano fuori. Poi però hanno le loro differenze in ambito tecnico tattico che li rendono unici a loro modo..”
Lei è attualmente ancora di proprietà del Delfino, ma in prestito al Pineto. Com’è nata a gennaio la possibilità di trasferirsi al club di Brocco, quali sono i suoi obiettivi personali in questa tappa della sua carriera professionale?
“E’ nata in maniera semplice: a fine gennaio il direttore del Pescara Foggia mi ha detto che c’era questa opportunità e io l’ho accettata di buon grado. Poi è stato tutto facile visti i rapporti di amicizia e di collaborazione tra i due club. I miei obiettivi sono quelli di tutta la squadra: andare avanti sempre con grande entusiasmo per raggiungere traguardi importanti..”
Conosce bene Merola e company: quali sono le insidie più rilevanti che presenta il Pescara e se potesse quale suo ex compagno ‘ruberebbe’ al team di Baldini?
“Ho ottimi rapporti con tutti i ragazzi del Pescara, ma non ruberei nessuno perché sono molto contento della mia squadra e infatti stiamo facendo molto bene. L’insidia è certamente l’intensità che ci mettono, tanta, tanta intensità dall’inizio alla fine..”
Che tipo di squadra è il Pineto, quali sono i vostri punti di forza?
"Siamo una squadra molto unita in cui ognuno si sacrifica per il compagno.."
Venerdì c’è il derby. Che partita si aspetta Georgj Tunjov e quale sarà a suo parere la chiave di volta della contesa?
“Mi aspetto una partita a uomo, come dicevo con tanta intensità, con tanti duelli che bisogna vincere per portare il risultato a casa..”
SI RINGRAZIA FEDERICA ROGATO(UFFICIO STAMPA PINETO CALCIO) PER LA CORTESIA E LA DISPONIBILITA' MOSTRATE E DIMOSTRATE
FOTO: MUCCIANTE - PESCARA CALCIO
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