Prima squadra

Plizzari ci mette la faccia: "Questo è il gruppo migliore da quando sono a Pescara"

Le parole del portiere

03.03.2025 08:21

Alessandro Plizzari ci ha messo la faccia, oltre alle mani (sempre determinante coi suoi interventi). Nell'ennesimo pomeriggio buio del suo Pescara, l'estremo difensore ha parlato chiaro. Anzi, chiarissimo: il gruppo è unito e coeso ed i problemi della squadra non vanno ricercati all'interno di uno spogliatoio dove tutti remano dalla stessa parte. “Sono qui da tre anni, si fanno sempre domande su eventuali problemi nel gruppo ma vi assicuro che non ce ne sono e che questo è il migliore da quando sono arrivato a Pescara. Ognuno di noi si butterebbe nelle fiamme per il compagno, se poi i risultati non arrivano non bisogna cercare in questo argomento la risposta. Tra noi ci aiutiamo, se uno è meno lucido andiamo in suo soccorso”. A 24 anni il portierone di proprietà Venezia e in prestito al Delfino dimostra doti da leader anche fuori dal rettangolo verde. E non è scontato, dato che i senatori sono altri. Plizzari difende la squadra e il lavoro di tutti a spada tratta. “Il calcio è fatto di dettagli e bisogna stare attenti ad ognuno di questi”. Poi sul match contro la Spal: “Siamo sempre stati in partita, secondo me abbiamo fatto una buona prestazione, contro una squadra molto esperta. Non è stata la stessa prova offerta contro l'Ascoli, insomma, la nostra partita è stata solida e ci è mancato solo quel pizzico di malizia per portare il match a casa. Questo è quello che ci manca in questo periodo, dobbiamo trovare una soluzione a questi piccoli intoppi che ci rallentano. C'è un problema mentale? Troppo generica questa domanda, dobbiamo capire che quando si è in vantaggio bisogna metterci più malizia per portare a casa i tre punti, che in questo momento sono fondamentali. Dobbiamo capire il problema e non generalizzarlo, ma non ci sono problemi così grossi”. Eppure i numeri recenti del Pescara sono impietosi e basta solo il dato delle partite interne a testimoniare la crisi: 21 punti conquistati in 14 partite, dei quali appena 4 nelle ultime 7 uscite davanti ai propri tifosi. Uno score da brividi che in questo mese inaugurato con il pareggio con la Spal deve essere necessariamente migliorato. Restano 5 partite da disputare a marzo, delle quali 3 all'Adriatico-Cornacchia a partire dalla sfida di venerdì alla Lucchese. Stavolta per davvero non si potrà sbagliare, nella prima di 3 gare in 8 giorni con appuntamento finale di nuovo in casa, per lo scontro diretto contro la Vis Pesaro. 

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