CONDIVIDI

La Festa del Papà? No, la festa del…Papu. E’ il Papu Gomez, infatti, dopo 13′ a dare il via alla vittoria dell’Atalanta sul Pescara suggellata dal gol di Grassi al 24’st e chiusa dalla doppietta personale dell’argentino in pieno recupero. 

Ennesima sconfitta stagionale per i biancazzurri che non riescono ancora una volta ad agevolarsi del ko interno dell’Empoli per mano del Napoli (2-3). L’unica nota lieta? L’esordio del baby Coulibaly nella ripresa. Adesso ci sarà la sosta, alla ripresa arriverà il Milan dell’ex Lapadula….

La gara. Zeman boccia Kastanos e decide di schierare contemporaneamente tutti i terzini di ruolo a disposizione, inserendo Crescenzi più avanti rispetto al ruolo originario. Per il resto, Muntari sostituisce lo squalificato Bruno e si rivede Coda, assente nell’ultimo turno, che rileva l’infortunato Stendardo, uno degli ex di turno. In casa Dea, mister Gasperini lascia fuori Kessie e rilancia l’ex Cristante, desiderosissimo a farsi rimpiangere dalla sua vecchia squadra. In tribuna Domenico Messina, designatore degli arbitri, nella curva ospite campeggia una “pezza” con la scritta “Sebastiani vattene”.

Al 6′, subito occasione bergamasca con il Papu Gomez che impegna severamente il connazionale Bizzarri da posizione defilata a sinistra. E’ l’Atalanta, come da copione annunciato alla vigilia, a condurre le danze con il Pescara che cerca di restare corto e compatto per poi ripartire. Al 13′, una grande azione tutta in velocità di marca nerazzurra libera al tiro Gomez la cui conclusione rasoterra vale il vantaggio del suo team e la decima marcatura personale. Pescara già sotto, dunque.

Al 17′ Bizzarri nega il raddoppio ai padroni di casa deviando sopra la traversa una spettacolare rovesciata “stile scorpione” di Toloi, centrale orobico in proiezione offensiva. La reazione del Pescara è confusionaria ed imprecisa, Gollini dopo 25′ non si è ancora sporcato i guanti. L’Atalanta gestisce bene il vantaggio, occupando gli spazi in fase di non possesso e riversandosi in forze sulla trequarti offensiva non appena viene riconquistata la sfera. Al 29′, dagli sviluppi di un corner, l’ex Cristante stacca bene ma di testa non impatta il pallone in modo idoneo a bucare Bizzarri. Un minuto dopo, ci prova Petagna da fuori ma senza esiti propizi. Al 34′, arriva il primo tiro in porta del Pescara: lo firma Zampano, ma la palla termina altissima. Il primo tempo scivola via senza ulteriori sussulti, quando si giunge all’intervallo è il gol del Papu Gomez a decidere la sfida.

Si riprendono le ostilità senza cambi nelle due formazioni. Largo, dunque, agli stessi 22 del primo tempo. Al 4′, uno splendido intervento di Bizzarri nega il gol a Grassi che stava concludendo nel migliore dei modi un rapido contropiede nerazzurro. Più Atalanta che non Pescara anche in avvio di ripresa, ma i biancazzurri sembrano più grintosi rispetto ai primi 45 minuti di giuoco. Al 12′, su uscita da brividi dell’estremo ospite, l’Atalanta ha una ghiotta occasione per raddoppiare ma tutti gli attaccanti di Gaperini, Petagna in testa, cincischiano e sciupano la possibilità. Al 18′ doppio cambio per l’Atalanta: in Kessie & Petagna, out Cristante & Paloschi.

Con il passare dei minuti cresce il predominio territoriale atalantino ed al 24′ su assist di Gomez è Grassi a firmare il raddoppio (primo gol in A per lui). Subito dopo c’è l’esordio di Coulibaly che rileva Verre. Al 33′, un’azione veramente caparbia di Benali permette al n.10 di calciare in porta, ma la conclusione – deviata – termina fuori a fil di palo (nessuno sviluppo dal successivo corner). Al 35, doppio cambio per Zeman: entrano Bahebeck e Kastanos per Memushaj e Crescenzi. Pescara a trazione offensiva, dunque, con Benali che scala tra i centrocampisti per permettere ai due nuovi entrati di schierarsi ai lati del terminale offensivo Alberto Cerri. Al 38′, la traversa salva Bizzarri su una conlcusione a colpo sicuro di Paloschi che aveva sottratto la sfera all’impreciso portiere in uscita bassa. Pericolo scampato. L’ingresso di Bahebeck vivacizza, almeno parzialmente, la manovra pescarese che comunque non reca insidie reali dalle parti di Gollini fino al 44′ quando il baby portiere devia sulla traversa un colpo di testa di Bovo. In pieno recupero il Papu Gomez sigla il definitivo 3-0: al triplice fischio festeggia l’Atalanta. Ed il Pescara aggiunge un nuovo ko alla sua collezione stagionale…

Tabellino

ATALANTA – PESCARA 3-0

MARCATORI: 13’pt e 48’st Gomez (A), 24’st Grassi (P)

ATALANTA: Gollini; Masiello, Caldara, Toloi; Spinazzola, Grassi (40’st Migliaccio), Freuler, Hateboer, Cristante (18’st Kessie); Gomez; Petagna (18’st Paloschi). All. Gasperini

PESCARA: Bizzarri; Crescenzi (35’st Bahebeck), Coda, Bovo, Biraghi; Verre (25’st Coulibaly), Muntari, Memushaj (35’st Bahebeck), Zampano, Benali, Cerri. All. Zeman

Arbitro: sig. Fabbri di Ravenna

Ammoniti: Muntari, Verre (P), Masiello, Hateboer (A)