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Ahmad Benali ed il Pescara che verrà, sarà lui l’uomo della ricostruzione biancazzurra? Probabile. A differenza di altri interpreti del Pescara attuale, infatti, è di proprietà Delfino e potrebbe non essere sacrificato sull’altare del bilancio. Altri, infatti, sembrano coloro deputati a salutare per rimpinguare le casse societarie (Un nome? Zampano, ad esempio). Anche se già parecchi club hanno sondato la pista Benali: in A, infatti, il jolly risulta assai gradito a società di medio-piccolo cabotaggio.

Benali sarà molto probabilmente uno dei puntelli sui quali fondare la nuova creatura di Zeman. Non come esterno alto, come in questo inizio dell’avventura bis di ZZ in riva all’Adriatico, ma come mezz’ala destra. Ricordate l’attuale team manager Gessa e Matti Lund Nielsen nel primo Delfino targato ZZ -433 – PE? Ecco, lui giocherà così, garantendo sia fase di interdizione sia inserimenti senza palla in una catena di destra che sarà presumibilmente rivoluzionata.

In questa stagione Benali è stato tra i meno negativi e venerdì scorso è stato protagonista sul celebre giornate britannico The Sun di un lungo articolo. Certo, anche lui ha accusato battute a vuoto (ad esempio a Verona), ma si è tolto lo sfizio di siglare parecchie reti (5) e, soprattutto, anche a mezzo stampa ha messo sempre la faccia dopo prestazioni negative. Si dice che Zeman lo consideri molto, non è idea peregrina, dunque, che la ricostruzione parta proprio dal duttile centrocampista anglolibico…