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Portieri si nasce, dicono. Gianluca Pacchiarotti è stato ed è ancora l’estremo difensore più giovane ad aver mai esordito in Serie A, alla “tenere” età di 16 anni e 192 giorni. Prima di Zoff, Buffon, Donnarumma, mostri sacri e talenti pronti ad emergere. (LEGGI ANCHE QUI LA STORIA DI G. PACCHIAROTTI)

<< Nel 1980 il campionato italiano venne scosso dal calcio scommesse>> racconta in una intervista ad Acapulco Beach. << Io ero felicissimo perché facevo parte della prima squadra del Pescara e riuscii a fare l’esordio nella massima serie. Ero già nel giro delle nazionali giovanili italiane, fu un anno meraviglioso. Mi hanno affibbiato l’icona di meteora, ma molti non ricordano che nel 1984 giocai contro Maradona in Coppa Italia, l’anno successivo incontrai Daniel Passarella. Anche se non ho fatto una carriera strepitosa, ho mantenuto un contatto con il calcio professionistico. Sono ricordi che custodisco gelosamente. Giocare contro un fenomeno come Maradona, ad esempio, rimane nel tuo bagaglio calcistico per sempre: il gol in rovesciata fu un lampo e ovviamente mi dispiace averlo subito >>.

Nella sua vita sportiva, anche un passato da opinionista. << Nel 1991 Paolo Minnucci mi chiese di fare qualcosa sul canale Tele9. All’inizio pensai di non accettare ma devo dire che fu una bellissima esperienza che mi permise di ampliare le mie vedute. Nello specifico, non mi occupavo di tattica ma commenti generali sull’andamento del campionato. Ricordo con piacere lo scambio di battute con Giancarlo Iannascoli che oggi non c’è più >>.

Oggi Gianluca Pacchiarotti continua la sua storia legata al calcio con squadre dilettantistiche. << Anche in questi campionati ci sono state persone che mi hanno deluso ma non ho mai perso la voglia di allenare. Il settore giovanile è importante per i ragazzi per far amare il calcio e dargli le nozioni di base per diventare uomini e portieri. In italia ci sono grossi problemi tra gli allenatori dei “numeri uno”. Manca una linea comune: certi insegnano a propria immagine e somiglianza quando in realtà dovrebbero adeguarsi ai nuovi ritmi, palloni e tatticismi del calcio moderno. Oggi si vanno a vedere le parate su internet, spesso manca il riscontro nella realtà >>.

In ultimo, una considerazione sui giovani talenti italiani: << Abbiamo Donnarumma che è il futuro portiere della nazionale. Io mi auguro che non si crei l’ansia di scovare altri numeri uno pronti a 16 anni perché non è facile trovare un ragazzo con grandi qualità. Bisognerebbe ripartire dal basso e rinforzare i settori giovanili con allenatori dei portieri preparati >>.

Meteora o no, Gianluca Pacchiarotti è ancora scritto nei record del nostro campionato con quel Pescara che a fine anno retrocesse in Serie B, mancando l’obiettivo salvezza. Dopo ben 26 anni i biancazzurri, che si affidano all’esperienza di Bizzarri, sono prossimi alla retrocessione. Con record solo negativi…