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Giornata festosa per il Pescara Pallanuoto: per la prima volta dall’inizio della stagione 2016-2017, sia la squadra maschile militante in serie B maschile sia la femminile di serie A1 hanno centrato – contemporaneamente – la vittoria. Gli uomini in casa in un match importante per la promozione contro la romana Zero9; le donne a Cosenza in una gara per evitare la retrocessione.
Grande intensità di gioco è stata impressa dal Pescara fin dai primi minuti, un ritmo che ha messo parecchio in difficoltà la Zero9 Roma con un primo parziale di 6-2. Ci si poteva aspettare un calo pescarese nel secondo periodo, invece la squadra di Mammarella ha tenuto bene: 2-1 e 8-3 quindi al cambio campo.
I capitolini comunque non hanno mai mollato e hanno continuato a crederci, essendo formazione molto giovane e fresca atleticamente, oltre che seconda in classifica non a caso. Il terzo tempo è stato piuttosto equilibrato, il Pescara è stato bravo a mantenere calma e distanza: 2-3.
Il finale è una prova di maturità per capitan Sarnicola e compagni, niente affatto sazi. Giocano, nuotano, si intendono e allungano sugli avversari piazzando un 5-2 eloquente.
È una super vittoria per il Pescara, ora proiettato con fiducia verso gli alti obiettivi prefissati. La strada è ancora lunga, ma aver battuto la Zero9 in questa maniera è una iniezione di fiducia.
Mister Francesco Mammarella è raggiante: “La miglior partita dall’avvio della stagione, i ragazzi sono stati davvero bravi e abbiamo ottenuto una vittoria meritata. Credo che questo sia anche un bel segnale a tutto il campionato, ora tutti ci conoscono e a maggior ragione dovremo impegnarci in futuro. Già a partire da sabato prossimo, quando andremo a Roma contro la Lazio”.
Clamoroso per certi versi il successo esterno del Pescara donne in serie A1 femminile. Clamoroso per tutti, ma non per l’allenatore Maurizio Gobbi: “In fondo ci speravo e ci ho sempre creduto, perché io vedo le mie ragazze durante gli allenamenti e so quanto si impegnino ogni giorno. In campionato i risultati non sono arrivati, ma questa vittoria ci restituisce morale e dignità e state certi che fino all’ultima giornata onoreremo i nostri colori”. Il Cosenza ha provato a giocarla in attacco ed è anche andata sul 5-3, ma il Pescara ha sempre rincorso da vicino e negli ultimi due tempi ha accelerato con grinta, conquistando una vittoria che se non altro mantiene viva la fiammella della speranza e dimostra che nello sport “mai dire mai”. A segno 2 volte a testa Ranalli, De Vincentiis e Zhang (1 rigore) e 1 gol per Apilongo.