Amatori sull’…ottovolante! Il derby d’Abruzzo è suo!

Campli sbancata

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Pescara si aggiudica nettamente il derby, 84 a 60, giocando una partita di altissima qualità. L’Amatori ha dato immediatamente una zampata decisiva al match, iniziando con uno strabiliante 8/8 al tiro da tre e segnando 33 punti nei primi dieci minuti. Campli ha tentato di rientrare in partita, soprattutto nel secondo tempino, ma l’Amatori dal terzo quarto in poi ha concesso davvero pochissimo ai padroni di casa, con una strabiliante prova di squadra. Top scorer della serata, Emidio Di Donato con i suoi 25 punti.

Per Di Donato e compagni si tratta dell’ottava vittoria di fila, ottenuta in casa della compagine che per tutto il girone d’andata è rimasta nelle prime due posizioni della classifica e che oggi si giocava addirittura la qualificazione alla Final Eight di Coppa Italia. L’Amatori chiude così il suo girone d’andata al terzo posto, a quota 22 punti, raggiungendo proprio Campli e distanziando la Cestistica San Severo sconfitta a Senigallia.

L’Amatori si presenta in campo al Pala Borgognoni con uno starting five composto da Grosso, Pepe, Battaglia, Di Donato e Capitanelli.

Pescara perde la palla a due e deve concedere subito un canestro da lontano a Gatti, ma da lì in poi inizia immediatamente a far girare la palla molto velocemente liberando efficacemente al tiro i suoi bombardieri: tre triple di fila (3-9)  e Coach Millina chiama immediatamente time-out. Dopo l’interruzione, il copione non cambia: nuovamente la palla vola da una parte all’altra dell’area locale e due bombe di Emidio Di Donato portano gli adriatici sul più 12.  Campli riesce ad interrompere il break pescarese, segnando con Bottioni e provocando una palla persa, ma il filotto dell’Amatori al tiro non si interrompe; Battaglia realizza ancora e va a segno di nuovo Di Donato, due volte. Siamo ad otto canestri dall’arco su otto tentativi! Quando qualche conclusione da fuori inizia a prendere il ferro anzichè infilare la retina, Pescara trovare comunque nuove soluzioni da sotto; un gioco da tre punti firmato Di Donato determina il 13-33 con cui termina il primo parziale.

Campli rientra in campo cercando di alzare l’intensità difensiva e ci riesce, sporcando maggiormente i possessi ospiti con l’aggressività che non aveva trovato nel primo quarto, anche per merito degli avversari. La gara ora è più equilibrata e Pescara soffre le precisissime conclusioni di Simone Gatti, che si carica sulle spalle la squadra farnese e ricuce lo svantaggio, praticamente dimezzandolo. Coach Salvemini ruota alcuni quintetti per contenere il lungo di casa e per cercare nuove soluzioni offensive, ma i suoi, in attacco, sembrano un pò in apnea dopo l’inizio scintillante. In difesa, però, pur con qualche disattenzione sul già citato Gatti, l’Amatori come sempre regge alla grande e non è un caso che Campli, negli ultimi due minuti,  giocando senza il suo principale riferimento offensivo (in panchina a rifiatare dopo aver commesso due falli), non segni letteralmente più, permettendo a Pepe e compagni di andare all’intervallo lungo con dodici punti di vantaggio (32-44).

I locali sembrano partire forte nel terzo parziale, con quattro punti consecutivi di Serafini da sotto. L’Amatori non si fa affatto spaventare dal possibile rientro degli avversari ed anzi inizia letteralmente a dominare il pitturato, da una parte e dall’altra del campo. Capitanelli e Di Donato si impongono in entrambe le aree con quattro punti a testa e diverse palle recuperate e permettono a Pescara di allungare nuovamente. La difesa dell’Amatori si conferma sempre più arcigna e Campli non segna più: Duranti e Petrucci sparano sul ferro da lontano e Coach Millina deve ricorrere nuovamente alla sua guardia titolare Serroni, pur pesantemente condizionato dai guai fisici. Pescara continua a realizzare da sotto e ritrova anche le conclusioni dai 6,75 metri con le bombe di Pepe e Battaglia, volando così abbondantemente oltre i venti punti di scarto. Pur giocando in maniera un pò disordinata gli ultimissimi minuti del tempino, in cui permettono a Duranti e Bottioni di infilare sei punti di fila, Grosso e compagni chiudono il parziale in vantaggio 69-49.

Questa disattenzione, però, non si ripete nell’ultimo quarto. Gli ospiti, infatti, con Pelliccione e Rajola in quintetto, pur senza strafare in attacco, confermano la tenuta difensiva, dominando a rimbalzo e non concedendo mai conclusioni facili agli avversari che, anzi, sono sempre costretti a prendere tiri forzatissimi sul suono della sirena. Il punteggio si muove lentamente ed il cronometro è alleato dei pescaresi, che mantengono il distacco ed anzi lo ampliano; una schiacciatona di Emidio Di Donato e le nuove triple di Pepe e Battaglia (11 bombe in due su 14 tentativi) rintuzzano nuovamente il vantaggio fino al più 31. A questo punto Coach Salvemini concede il palcoscenico a chi ha giocato meno ma che, come dice lui, “contribuisce a queste vittorie con la grandissima applicazione durante la settimana, in allenamento“. La gara finisce 60-84 e per l’Amatori è un successo fondamentale, l’ottavo di fila. In questo filotto ci sono anche le affermazioni consecutive in trasferta contro avversari di livello come Matera, Porto Sant’Elpidio e, appunto, Campli.

Il Presidente Carlo Di Fabio, felicissimo a fine partita, ha commentato così il successo dei suoi:  “una vittoria bellissima su un campo difficile. Una partita da incorniciare sin dal primo minuto, segnata da ottime percentuali al tiro e da una grande difesa. Una partita dominata: i ragazzi si meritano i complimenti perché durante il periodo festivo si sono allenati duramente ed è evidente che i risultati si vedano“.

Coach Salvemini ha spiegato che: “siamo stati bravi a mettere in pratica il nostro piano-partita. Abbiamo lavorato bene sulle situazioni di pick’n’roll, lavorando bene in difesa pur con qualche sbavatura nel secondo periodo, dove abbiamo messo in partita Gatti che è una cosa che non ci possiamo permettere. Siamo stati bravi a lavorare su alcune situazioni strategiche ed abbiamo avuto soprattutto l’impatto giusto. Siamo stati bravi a creargli quello stress psicologico iniziale che non gli ha permesso di prendere il ritmo, in una serata in cui loro inseguivano l’obiettivo della qualificazione alla Coppa Italia“.

Coach Millina, allenatore di Campli, è stato molto disponibile ai nostri microfoni: “ho sempre considerato l’Amatori una delle tre favorite del campionato, anche quando ha perso qualche partita ad inizio stagione. Non posso  quindi che confermare questo giudizio ora che ha una serie aperta di otto vittorie consecutive. Purtroppo noi in questo momento siamo ai minimi termini a livello fisico e con questi infortuni facciamo fatica a giocarcela alla pari con le migliori squadre del campionato. Ma questo lo sappiamo, è in linea con il nostro budget e con le nostre aspirazioni: siamo contentissimi di quello che abbiamo fatto fino ad ora e tutto ciò non cambia dopo aver giocato contro una squadra forte, che inizia la partita con un 8/8 da tre incredibile e che riesce a gare molto positive anche quando deve rinunciare, almeno in parte, alla regia di Stefano Rajola“.

Basket Campli- Amatori Pescara 60-84  (13-33; 32-44; 49-69)

Campli Basket: Gatti 16, Norbedo 3, Bottioni 11, Serafini 10, Salafia 4, Stucchi, Riziero, Petrucci 5, Serroni 6, Duranti 5.

Allenatore: Piero Millina.

Tiri dal campo 23/36 (64%), tiri da due punti: 15/22 (68%), tiri da tre punti 8/14 (57%), tiri liberi 6/8 (75%).

Amatori PescaraPelliccione 1, Pepe 22, Rajola, Battaglia 18, Grosso 2, Di Donato 25, Guerra, Bini, Capitanelli 16, Tagliamonte.

Allenatore: Giorgio Salvemini.

Tiri dal campo:  31/46 ( 67%), tiri da due punti: 17/27 (63%), tiri da tre punti  14/19 (74%), tiri liberi 8/12 (67%).

Arbitri:  Spinelli di Roma e Cassiano di Fiumicino