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Certo, il Pescara Pallanuoto non aveva come obiettivo il passaggio del turno di Coppa Italia, ma per come sono andate le cose nel raggruppamento di Bologna… è innegabile che un po’ di rammarico c’è. A passare, le strafavorite Plebiscito Padova e Sis Roma, però il Pescara avrebbe potuto anche inserirsi, con un po’ di buonasorte in più, o semplicemente se fossero entrate in porta le svariate occasioni che si sono stampate sui legni.
Il bilancio è comunque altamente positivo, perché come si sa l’obiettivo del Pescara è cercare la salvezza nel campionato di serie A1, che riprenderà sabato 21 gennaio.
Prima partita con vittoria contro le padroni di casa del Bologna, con finale di 12-9 e gara risolta soprattutto grazie a un grande inizio e a un finale convincente. Il Bologna è anche un avversario nella lotta-salvezza.
Seconda gara impossibile, e lo si sapeva, contro le campionesse d’Italia del Plebiscito Padova.
Il terzo e conclusivo match, contro la Sis Roma, è stato molto equilibrato e il Pescara ha tenuto bene in tutti e quattro i tempi, contro la forte compagine allenata da Pierluigi Formiconi.
La sconfitta è arrivata di misura (5-4 per la Roma), con le biancazzurre che ci hanno provato costantemente “incocciando” spesso contro i pali avversari, che comunque fanno parte del gioco.
L’allenatore biancazzurro Maurizio Gobbi: “Torniamo a casa col morale alto perché, a parte contro il Plebiscito Padova, ce la siamo giocata con tutti. Una vittoria convincente e una sconfitta di misura, il bilancio è buono ma, siccome l’appetito vien mangiando, avrei preferito vincerla la partita contro la Sis. Mi dispiace anche perché il calendario della Coppa Italia ci ha costretto a giocare in tarda mattinata con il Plebiscito e nel primo pomeriggio contro la Sis, quindi con pochissimo margine di recupero. Non voglio cercare attenuanti, non è questa la cosa essenziale, l’aspetto importante è che il Pescara c’è e ho visto una costante crescita dal punto di vista della condizione generale”.