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-FOTO: KRUGFOTO

Per la nuova punta del Pescara si deve aspettare qualche giorno. La situazione infatti non si sbloccherà nelle prossime ore. I fari sono puntati su Alberto Gilardino, il candidato forte per mille motivi (la prossima settimana è quella giusta, leggi qui). Per Budimir la situazione congelata è congelata (manca l’accordo col giocatore sull’ingaggio e si allontana verso altri lidi), Denis chiede troppo mentre Paloschi piace ma bisognerà attendere tanto, forse troppo e il Pescara non può permetterselo (ma se ci fosse l’opportunità di portarlo a Pescara, anche in extremis, Sebastiani non se la farà sfuggire pur avendo preso già un’altra punta)

Alcuni intermediari stranieri hanno proposto la punta di passaporto austriaco, ma nata in Croazia, Deni Alar, classe 1990 dello Sturm Graz. Non pare interessare. Il Pescara però, dopo gli arrivi di Bovo e Stendardo, dovrà necessariamente liberare un posto nella lista dei 25. Senza dismissioni potranno essere inseriti solo under, come Mandragora: la sua operazione verrà perfezionata dopo la visita di controllo prevista martedì 10.

Under è anche Lorenzo Callegari, nato a Parigi ma con passaporto italiano, alfiere baby del Psg finito nel mirino anche di Bologna e Genoa. Il procuratore Alessandro Canovi è attivo per portarlo in un club di provincia ed il Pescara con il Pgg ha ottimi rapporti