Amatori, 6 bellissima!

E sono sei! L'Amatori vince anche a Porto Sant'Elpidio

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Pescara va a vincere con autorità in trasferta, anche in una giornata non fortunatissima al tiro, non concedendo praticamente niente agli avversari. Il punteggio finale, 64-42 a favore dell’Amatori, parla da solo ed è determinato da due break pesantissimi: un 12-0 sul finire del secondo tempino ed un 18-0 nel quarto quarto. Ancora una volta, i biancorossi giocano un ultimo parziale di livello altissimo, non lasciando nulla agli avversari ed imperversando in attacco nelle fasi finali del match.

I padroni di casa hanno tentato di rispondere alla solita difesa ermetica dell’Amatori con una aggressività oltre i limiti, che alla fine si è ritorta contro i ragazzi di Coach Domizioli, troppo nervosi nei momenti decisivi. La partita che è venuta fuori non entrerà negli annali della pallacanestro, ma ha messo in mostra ancora una volta i progressi tecnici e caratteriali dei ragazzi di Coach Salvemini, impeccabili nei momenti decisivi; una menzione speciale va all’ennesima gara monumentale di Emidio Di Donato: 11 punti e 19 rimbalzi.

I ragazzi del presidente Carlo Di Fabio non si sono fatti irretire dagli errori al tiro e dal gioco duro dei locali e hanno sempre trovato il modo di infilare la zampata decisiva, con uno Stefano Rajola che, nonostante una vistosa fasciatura al ginocchio, ha guidato i suoi nei momenti più complicati.  Pescara agguanta così il quarto posto, in coabitazione con Campli, a soli due punti di distanza dalle seconde in classifica, San Severo e Bisceglie.

L’Amatori parte forte, con Di Donato e Battaglia in quintetto e, anche senza essere precisa al tiro, si trova immediatamente in vantaggio, impedendo ai locali di trovare il canestro e costringendoli immediatamente a caricarsi di falli. Una tripla di Capitanelli firma la prima fuga (2-9), che però i biancorossi non riescono a rendere decisiva per i troppi errori in fase offensiva. Alla fine dei primi dieci minuti, le squadre hanno, rispettivamente, un poco lusinghiero 13% e 15% dal campo (due canestri a testa!) e l’Amatori conduce di sei lunghezze (5-11).

Le difese aggressive hanno ancora la meglio sugli attacchi all’inizio della seconda frazione, con tanti errori, in realtà, anche su parecchi tiri non contestati; così Porto Sant’Elpidio può, piano piano, ricucire il distacco e, con Fabrizio Piccone, mettere il muso avanti. I locali in questa fase tirano meglio degli ospiti, che però restano agganciati alla partita con i liberi di Capitanelli e Grosso (16-16). Pescara ricomincia presto a costruire buoni tiri, che però non realizza, finché Pelliccione non mette la bomba della nuova parità (21-21). La partita si accende, sia per il sostanziale equilibrio sia per qualche scontro duro sotto le plance; il nervosismo in campo, però, giova solo a Pescara, che, tranquillizzata dal time-out di Coach Salvemini, si spinge sino al 21-30, con due triple di Pepe e con il dominio nel pitturato di Emidio Di Donato (già dieci rimbalzi a fine primo tempo). L’Amatori ha messo dodici punti di fila ed è tornata a sporcare tutti i possessi marchigiani come aveva fatto ad inizio partita.

Le squadre rientrano in campo e Pescara amplia ancora di più il vantaggio. Porto Sant’Elpidio torna a segnare con una tripla di Catakovic, a cui risponde un canestro stellare dalla linea laterale del solito Pepe. Il lungo di origini slave mette però altri cinque punti in fila e riavvicina i marchigiani, che ora fanno girare la palla molto bene e per la prima volta infastidiscono davvero la difesa abruzzese. L’Amatori ci mette un po’ a prendere di nuovo le misure ai padroni di casa, che comunque non concretizzano quanto costruito (1/6 dalla lunetta e due passi di fila fischiati a Cacace) e rimangono a nove punti di distacco; Pescara però davvero ora fa fatica a segnare e chiude il parziale con soli cinque punti di vantaggio dopo un 4/4 di Brighi ai liberi.

La difficoltà offensiva dell’Amatori prosegue a inizio quarto quarto, con il solo Rajola a segnare. Ma stavolta davvero Pescara non concede niente ai padroni di casa, letteralmente niente in un parzialino che Pescara domina, concedendo soltanto una tripla estemporanea al pivot Torresi, uscito dall’area e tre punti a Piccone in pieno garbage time. In mezzo, diciotto punti consecutivi, con giochi offensivi di altissimo livello e azioni di valore sia dalla linea dei tre metri, sia sotto canestro. Capitanelli sporca tutti i possessi e sotto l’altro canestro i suoi compagni sono chirurgici. Porto Sant’Elpidio continua la sua guerra con gli arbitri e l’espulsione di Brighi ne è la conseguenza, mentre per Pescara c’è spazio anche per i giovanissimi Guerra e Tagliamonte, a suggellare un successo importantissimo. Il campionato adesso si ferma per la sosta natalizia; l’Amatori tornerà in campo mercoledi 4 gennaio, alle 20:30, in casa contro Rimini.

Porto Sant’Elpidio Basket – Amatori Pescara  42-64  (5-11; 21-30; 36-41)

Porto Sant’Elpidio Basket: Piccone 8, Catakovic 8, Torresi 3, Cernivani 11, Fiorito 5, Trovato, Lovatti, Romani 2, Cacace, Brighi 5.

Allenatore: Massimiliano Domizioli.

Tiri dal campo 14/60 (23%), tiri da due punti: 5/21 (24%), tiri da tre punti 9/39 (23%), tiri liberi 5/10 (50%). Rimbalzi 43.

Amatori Pescara: Pelliccione 7, Pepe 22, Rajola 7, Battaglia 2, Grosso 6, Di Donato 11, Guerra, Bini, Capitanelli 9, Tagliamonte.

Allenatore: Giorgio Salvemini.

Tiri dal campo 17/59 (29%), tiri da due punti: 8/31 (26%), tiri da tre punti 9/28 (32%), tiri liberi 21/30 (70%). Rimbalzi 46.

Arbitri:  Enrico D’Orazio (TV) e Francesco Menegalli (VR)