L’Amatori batte Val di Ceppo ed ingrana la quinta

Carlo Di Fabio, presidente dell'Amatori: "L'importante è aver portato a casa i due punti, in una partita assolutamente non scontata"

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Pescara vince 88-77 contro la Sicoma Val di Ceppo Perugia, alla fine di una gara più equilibrata di quello che la classifica delle due squadre facesse immaginare. Gli umbri sono rimasti in partita per più di trenta minuti; poi l’Amatori ha piazzato il break definitivo di 13-2, che le ha permesso di conquistare il successo. L’Amatori ha potuto contare, oltre che sui 30 punti personali del solito Simone Pepe, sui 22 rimbalzi di Di Donato (ventidue! Per un mostruoso 39 di valutazione) e sui 16 punti di Pasquale Battaglia che, pur reduce da un infortunio alla spalla, ha giocato 36 minuti offrendo un’ottima prestazione.

Con capitan Rajola tenuto precauzionalmente in panchina per la leggera distorsione al ginocchio rimediata a Matera, i biancorossi hanno concesso più del solito ai terminali offensivi ospiti, concedendo a  Meschini e Panzieri rispettivamente 22 e 24 punti. I perugini, con qualche quintetto atipico e con la continua rotazione dei suoi uomini (dieci giocatori a referto, tutti con buon minutaggio), hanno offerto una prova di ottimo livello, subendo, alla fine, il dominio al rimbalzo dei pescaresi e la capacità di Pepe e compagni di trovare la solidità giusta nei minuti finali.

A prescindere dall’andamento del match, con tre partite in sette giorni e a sole 72 ore dalla sfida di Matera, l’importante era mettere in cascina i due punti per ottenere la quinta vittoria consecutiva e preparare al meglio l’importantissima gara di Porto Sant’Elpidio. Complici gli scontri diretti tra le altre squadre in zona playoff, l’Amatori ha rosicchiato punti in classifica ed ora si trova a 16 punti, al quinto posto solitario, a soli due punti dal terzetto che si trova in seconda posizione (anche se Campli deve ancora recuperare una gara).

Pescara ha faticato ad imporre il suo ritmo durante la partita, prima per le percentuali sporche al tiro e poi perchè non è riuscita a prendere vere contromisure sul tiro da tre dei ponteggiani. Le cose sono andate meglio a cavallo tra il terzo ed il quarto quarto, ma un Panzieri scatenato ha tenuto sempre a galla i suoi (66-66; 75-75). Nel frattempo, però, qualche mancato fischio inconcepibile degli arbitri e qualche scontro di gioco hanno dato la sveglia definitiva all’Amatori che, con una botta d’orgoglio, ha messo in fila un 13-2 che ha dato una vigorosa sterzata alla partita, finita così nelle tasche abruzzesi; due iniziative personali di Pepe, le penetrazioni di Battaglia e i  ganci  di Capitanelli hanno chiuso la gara, con una difesa finalmente al livello di quella sempre messa in mostra dai ragazzi di Coach Salvemini. Nell’ultimo minuto di gioco, Meschini ha avuto da ridire con l’arbitro ed è stato espulso.

L’assenza di Capitan Rajola e le fatiche di Matera sembravano essere ingombranti già del primo set: l’approccio non era dei migliori, anche a fronte dei tanti problemini fisici, ma comunque Capitanelli faceva la voce grossa nel pitturato, Di Donato appena entrato si faceva valere a rimbalzo e Pepe metteva a referto il solito corposo bottino di punti. L’Amatori però perdeva qualche pallone di troppo e faticava di fronte a qualche quintetto piccolo dei perugini che, mano a mano, prendevano fiducia e chiudevano il parziale in vantaggio di quattro punti (14-18) dopo aver infilato un break di 7-0, mentre l’attacco dell’Amatori faticava (4/17 dal campo).

Pepe riapriva il secondo tempino con una tripla (17-18) e con un tiro dalla media distanza (19-19); Pescara piano piano tornava a difendere ai suoi livelli, ma faticava a concretizzare la sua superiorità, perdendo qualche palla di troppo e continuando ad avere percentuali negative (anche se Battaglia intanto metteva due bombe di fila). Coach Salvemini ricorreva anche al giovanissimo play Guerra, classe 1999. Val di Ceppo, dal canto suo, anche quando l’attacco girava un pò meno restava con convinzione in partita e con le triple di Meschini (4/5 al tiro da tre) tornava addirittura in vantaggio (32-34), prima che cinque punti consecutivi di Emidio Di Donato riportassero l’Amatori avanti. Il testa a testa continuava e le squadre andavano all’intervallo lungo sul 38-38.

Dalla pausa lunga, Pescara usciva con maggiore convinzione. Pepe e Di Donato propiziavano un break di 10-2 che esaltava il Palaelettra e sembrava indirizzare la partita (48-42). L’Amatori continuava a trovare con convinzione il canestro avversario, senza però riuscire a limitare più di tanto le offensive dei ponteggiani; in questa fase si segnava molto e l’Amatori riusciva a prendere anche nove lunghezze di vantaggio, prima che la difesa mani addosso degli umbri ed il talento di Panzieri  (dieci punti personali in pochissimi minuti), riavvicinassero ulteriormente le due squadre (61-58; 63-62). Pescara si presentava con regolarità sulla lunetta e, pur in una serata non fortunatissima al tiro libero, riusciva a rintuzzare il vantaggio sino al 66-62 con cui finiva il terzo quarto. Gli ospiti poi si riavvicineranno nuovamente sino al 66-66 e poi sino al 75-75, prima dell’affondo finale dei biancorossi.

Carlo Di Fabio, presidente dell’Amatori, ha così commentato la vittoria dei suoi: “l’assenza di Rajola e gli impegni ravvicinati ci hanno reso la vita un pò difficile; l’importante è aver portato a casa i due punti, in una partita assolutamente non scontata.  Sicuramente la squadra nell’ultimo quarto si è compattata e gli elementi di spicco si sono presi le responsabilità giuste. Non è mai facile vincere partite del genere, senza il nostro capitano, con qualche giocatore oggettivamente affaticato. Era necessario dare continuità all’exploit di Matera: adesso dovremo riorganizzare le forze, recuperare qualche infortunato e prepararci al meglio per provare a vincere a Porto Sant’Elpidio”.

Coach Pierotti, allenatore ospite, ci ha spiegato che: “abbiamo fornito una buona prova davanti ad una squadra importante come l’Amatori; siamo stati bravi a non mollare quando Pescara ha preso un vantaggio importante nel terzo quarto, però nell’ultima parte non siamo più riusciti a contenere i centimetri, i chili e il talento dei lunghi dei nostri avversari. Mi dispiace anche per l’espulsione di Meschini, perchè mi sembra che la situazione tra tutti i giocatori in campo fosse assolutamente calma e sotto controllo“.

Coach Giorgio Salvemini si è rivelato non del tutto soddisfatto della prestazione dei suoi: “una partita difficile, come ci aspettavamo: era la terza in una settimana e dovevamo gestire qualche acciacco e qualche situazione particolare. A prescindere dal risultato, ci vuole maggiore attenzione sulle situazioni semplici e su alcuni aspetti della gara: ci siamo complicati la vita da soli nei primi tre quarti, pensando troppo poco a difendere come sappiamo; abbiamo subito troppo e questo non deve mai succederci se vogliamo davvero pensare a qualcosa di grande. Oggi non era il caso di rischiare Rajola dopo la distorsione di giovedi: lo monitoreremo giorno per giorno e valuteremo. Ora dovremo prepararci al meglio verso la gara di Porto Sant’Elpidio, che però dovremo gestire meglio di come abbiamo fatto oggi“.

Amatori Pescara – Sicoma Valdiceppo Perugia  88-77  (14-18; 38-38; 66-62)

Amatori Pescara: Pelliccione 2, Pepe 30, Rajola ne, Battaglia 16, Grosso 3, Di Donato 17, Guerra, Bini 4, Capitanelli 16, Tagliamonte.

Allenatore: Giorgio Salvemini.

Tiri dal campo 30/71 (42%), tiri da due punti: 20/43 (47%), tiri da tre punti 10/28 (36%), tiri liberi 18/28 (64%). Rimbalzi 48.

Val di Ceppo Basket Perugia: Meccoli 2, Meschini 22, Orlandi 7, Negrotti 4, Casuscelli 6, Bracci 2, Panzieri 24, Anastasi, Burini 23, Giovagnoli 8.

Allenatore: Paolo Pierotti.

Tiri dal campo 30/61 (49%), tiri da due punti: 20/34 (59%), tiri da tre punti 10/27 (37%), tiri liberi 7/12 (58%). Rimbalzi 32.

Arbitri:   Lorenzo Bianchi (Rimini); Edoardo Ugolini (Forlì).