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Verso una soluzione. Il nuovo stadio Adriatico-Cornacchia è al centro da mesi di vertici istituzionali e summit privati. Motore delle varie proposte in atto è il presidente Sebastiani,che sta lavorando alla soluzione dei vari problemi che finora hanno ostacolato ogni ipotesi.

Informalmente proseguono le riunioni, dunque. I tecnici incaricati di studiare il nuovo progetto, che dovrà necessariamente andare incontro alle riserve mostrate dalla Soprintendenza ai Beni Architettonici, sono all’opera ed anche nei giorni scorsi c’è stato un nuovo vertice con il club per illustrare lo stato dell’arte. Il problema resta sempre quello della perplessità sulla consevarzione nell’impianto delle colonne del Piccinato, costruite nel 1955, e dotate di un valore architettonico importante.

Margini per superare il problema, però, ci sono pur con la necessità di preservare la realizzazione dell’architetto veneto. Il nuovo progetto – una volta terminato – sarà quindi valutato dalla Soprintendenza che deciderà se dare il nulla osta oppure bloccare anche questa nuova ipotesi. Filtra comunque ottimismo ed entro fine mese potrebbe esserci la tanto sospirata svolta. PER APPROFONDIRE CLICCA QUI